Il gruppo di progetto Linde, costituito da ingegneri, specialisti marketing e vendite, tecnici del service e responsabili produzione e qualità, dedica grande attenzione allo studio delle funzioni del carrello al fine di migliorare la sicurezza ed il supporto per l’operatore.
Per esempio, il disaccoppiamento dell’assale di trazione è stato ulteriormente migliorato. Tramite l’oscillazione a molla della sospensione dell’assale di trazione, per la prima volta gli impatti sul carrello elevatore vengono assorbiti con lo stesso sistema di moto o biciclette tecniche completamente ammortizzate. Gli impatti dovuti alla pavimentazione o al montante vengono effettivamente assorbiti. I nuovi modelli dispongono anche di un sedile più ampio, molleggiato ad aria con un‘ammortizzazione supplementare, al fine di isolare il più possibile l’operatore dalle vibrazioni.
I cilindri di brandeggio, collegati superiormente al tettuccio di protezione, garantiscono elevata stabilità e rigidità torsionale per il montante. Questo rende i profili del montante più sottili e migliora la visibilità sul carico e sul percorso. Affinchè il design dei profili della colonna ad “A” siano più sottili e quindi diano all’operatore un campo visivo più ampio su entrambi i lati, le forze che intervengono sul montante della nuova Serie di carrelli elettrici vengono dissipate tramite speciali supporti del cilindro di brandeggio.
Il Linde Load Control è diventato un punto di riferimento per l’intero settore dei carrelli industriali. L’aspetto esteriore delle leve di comando centrale per azionare le funzioni del montante è stato copiato molte volte dalla sua presentazione nel 1998, ma non è mai stato raggiunto lo stesso livello di funzionalità. Questo perché non è solo attraverso la perfetta coordinazione dei componenti elettronici ed idraulici che forche, traslatore laterale ed accessori possono essere comandati con la punta delle dita dell’operatore con precisione millimetrica. Il bracciolo nel quale il Linde Load Control viene integrato, è stato ulteriormente migliorato. Può essere ora regolato in altezza e longitudinalmente tramite un solo movimento del pomello laterale e dispone anche di uno spazioso vano porta-oggetti dove l’operatore può riporre telefono, guanti, portafoglio. In alternativa, il dispositivo LFM di controllo gestione del carrello, che regolamenta l’accesso al carrello e che raccoglie i dati del carrello per la successiva valutazione del miglior utilizzo del carrello stesso, può essere integrato in questo scomparto.
Per un monitoraggio preciso e continuo del livello della batteria e per prevenire scariche eccessive della stessa, Linde MH ha sviluppato un processo basato sulla combinazione del voltaggio delle batteria e della misurazione della corrente. Questo preciso display della ricarica è stato implementato ulteriormente con l’indicazione del tempo di reale automonia della batteria espressa in ore e minuti; l’operatore sa sempre quanto tempo ha a disposizione ancora prima di ricaricare o sostituire la batteria.
Per il processo di ricarica sui carrelli con cabina completa, sui nuovi carrelli sarà disponibile in opzione una ventola elettrica, che aspira i gas prodotti durante la ricarica e li espelle nell’ambiente. Ciò significa che non è più necessario, in fase di ricarica, aprire le portiere, gli sportelli e la copertura posteriore. L’operatore deve ora esclusivamente aprire la copertura posteriore e collegare il cavo di ricarica del raddrizzatore di corrente incorporato HF alla presa di corrente oppure la spina della batteria ad un caricabatteria esterno.